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Parco

Il CT Eur è immerso nel Parco degli Eucalipti, il grande bosco piantato nell’Ottocento dai Frati Trappisti dell’Abbazia delle Tre Fontane, allo scopo di migliorare la salubrità dell’aria e di fabbricare elisir medicinali dalla pianta sempreverde. L’area affidata al  C.T. EUR ha una superficie complessiva di 41.000 metri quadrati, per circa due terzi curati a parco, e si trova all’interno del “Parco degli Eucalipti” il cui nome è dovuto alla presenza esclusiva di questa essenza arborea di origine australiana molto nota nelle zone di bonifica della ex palude pontina.

Con il passare del tempo, le avverse condizioni climatiche hanno di fatto eliminato molti eucalipti che sostituiti con piante diverse hanno concorso alla costituzione di un “parco botanico”. Dalla presenza esclusiva di piante sempreverdi, monocolori (eucalipti) si è passati quindi alla presenza di piante spoglianti che hanno registrato, con il cambiamento di colorazione delle foglie, il segnare delle stagioni.

Di seguito si riporta, con una breve descrizione, l’elenco delle piante presenti nel nostro circolo.

 I testi sono stati redatti dal Prof. Andrea Brunori

Agave americana Linneo Var. aureo marginata
Pianta succulenta proveniente dal Messico, sviluppata in tutta l’area mediterranea. Foglie carnose triangolari, arcuate lunghe fino a 150 cm , di colore verde, striate di giallo al margine e spinose.

Sono piante longeve, vivono fino a trenta anni e producono infiorescenze il cui fusto è alto fino a tre metri. Dopo la fioritura la pianta appassisce e muore.

Dalle agavi si ricavano da vari secoli bevande come l'aguamiel (bevuta fresca) e il  pulque, ottenuto dalla fermentazione del precedente.

Dopo l'occupazione europea del centroamerica fu introdotto il processo di distillazione che permise di ottenere distillati oggi famosi come il mezcal e la tequila che prende il nome dalla città omonima dove per la prima volta è stato distillato.
Olea fragrans Thunberg 1783
Arbusto sempreverde, originario della Cina e del Giappone.  Produce fiori piccoli e numerosi in primavera e in autunno profumatissimi.

Dai fiori si ricava una delle essenze più inebrianti  usate in profumeria. Essi si utilizzano anche come aromatizzanti di bevande come il te o come ingredienti culinari “per bilanciare i sapori e dare dolcezza e freschezza alle portate” (usanza in voga fin dai tempi della Dinastia Ming).
Sophora japonica pendula Linneo
Albero ornamentale molto elegante per il suo portamento che fu introdotta in Europa alla fine del 1700.
La chioma ha lunghi rami che vanno a curvarsi verso il basso.
Pianta originaria della Cina e del Giappone, la sua forma gli ha valso il nome di “pianta pagoda”.
Cupressus sempervirens Linneo
Albero sempreverde molto longevo. In Toscana ed in Umbria il cipresso è molto frequente e concorre in maniera essenziale a determinare l'aspetto del paesaggio insieme all'olivo. Pianta che ha sempre ispirato i poeti.

  " Ed i cipressi sul deserto lido
stavano come un nero colonnato,
rigidi, ognuno con tra i rami un nido
addormentato."
 
Giovanni Pascoli
Paulownia tomentosa (Thunberg) von Steudes
Albero dal portamento maestoso con foglie decidue a forma di cuore. A primavera produce infiorescenze di colore lilla molto decorative.

La specie fu introdotta dal Giappone nel 1834 dalla “Compagnia olandese delle indie orientali".  Il nome del genere gli venne attribuito da von Siebol  a metà del 1800 per onorare la figlia dello zar Paolo I, Anna Paulownia. È considerata un simbolo del governo del Giappone e figura frequentemente sulle monete e le banconote di questo paese.

La tradizione vuole che se ne pianti un esemplare in giardino al momento della nascita di una figlia. Il ricavato derivante dalla vendita del legno sarà poi la sua dote.
La fioritura è grande fonte di nettare per le api, le quali possono produrre miele esclusivamente da questa pianta.
Eucaliptus globulus Labillardière
Maggiormente diffuso nel comprensorio del circolo. Albero di ragguardevoli dimensioni: nelle zone di origine può raggiungere anche i 70-80 metri.
In Italia ha uno sviluppo più contenuto e in genere non supera i 20-25. Fu introdotto in Europa verso la metà del IXX sec. dall'Australia e dalla Tasmania.
L'Eucalipto cresce rapidamente e assorbe una grande quantità di acqua dal suolo, per questo motivo viene impiegato per drenare terreni paludosi contribuendo a evitare che si sviluppino le zanzare anofele portatrici del plasmodio causa della malaria. Molto largo il suo impiego nella bonifica dell'Agro pontino.
Carya illinoensis (F.Wangenheim) K.Koch
Coltivato principalmente nell'America del Nord per la raccolta dei suoi frutti chiamati "pecan" il cui sapore assomiglia a quello della noce.
Nel 1919 il governatore del Texas J.S.Hogg fece dichiarare questa pianta simbolo dello stato.
Le noci burrose di questo albero vengono spesso utilizzate nella preparazione di prodotti da forno , nelle torte e nei dessert, il legno è ottimale per costruire mobili e per il parquet.
Albizia julibrissin (Durazzini)
Originaria delle regioni dell'Asia orientale e sud-occidentale comprese tra l'Iran orientale, Cina e Corea. La pianta è anche nota come "acacia di Costantinopoli" o "albero della seta persiano".
Il genere prende il nome dall'italiano Filippo Albizzi, nobile appartenente alla famiglia fiorentina degli Albizzi, che introdusse A. julibrissin in Europa verso la metà del XVIII secolo.
Il nome specifico julibrissin deriva dalla parola persiana gul-i abrisham che significa "fiore di seta" da gul "fiore" + abrisham "seta".
Liquidambar styraciflua Linneo
Albero di origine nordamericana che può raggiungere un altezza di oltre 25 m.
Nel periodo autunnale le foglie assumono una colorazione rossa.
Il suo nome scientifico, ‘Liquidambar’ significa ‘Liquido d’ambra’ a causa delle resine oleose di cui è ricca la pianta.
Schinus molle Linneo
Conosciuto come pepe rosa o falso pepe. Originario degli altopiani di Bolivia, Cile e Perù.
Usato come albero da arredo nei parchi.
Poiché le bacche hanno un aroma simile a quello del pepe sono utilizzate come spezia; il pepe rosa appunto.
Possono essere consumate solo in modica quantità poiché contengono sostanze leggermente tossiche.
Cycas revoluta Thunberg 1782
Fu messa a dimora in Europa per la prima volta nel 1793, presso l'Orto botanico di Palermo.
Il suo aspetto ricorda quello della palma.
Essendo una pianta dioica i coni maschili e quelli femminili si trovano su esemplari differenti.
La Cycas è una pianta ornamentale molto adatta ai giardini.
Originaria dell’Asia è una dei vegetali più antichi della terra.
Olivo - Olea europaea Linneo 1753
Originario del Vicino Oriente è utilizzato fin dall’antichità per l’alimentazione. I suoi frutti, le olive, sono impiegati per l’estrazione dell’olio. L'olivo è una pianta centrale nella storia delle civiltà che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, e di tutto l'Occidente. Si narrano numerose leggende: una di queste è di origine greca e narra di Atena che nell'intento di benedire gli uomini piantò la sua lancia nel suolo ivi crebbe il primo ramoscello d'olivo, un'altra ci parla di un olivo raccolto ai confini del mondo da Ercole, in quel luogo nacque il bosco sacro a Zeus, dalle cui fronde venivano intrecciate le corone per i vincitori dei  giochi olimpici.
Un altro aneddoto sull'olivo riguarda invece la colomba che, per annunciare a Noè la fine del diluvio universale, gli portò un ramoscello d'olivo che teneva stretto tra le zampe. Comunque si è appurato che le prime piante selvatiche esistevano sull'isola di Creta fin dal 4000 A.C. e che successivamente i cretesi si sono specializzati nella coltivazione di tale pianta la quale successivamente verrà esportata in tutto il bacino del mediterraneo.
Magnolia grandiflora Linneo
Chiamata anche semplicemente magnolia, è una pianta originaria del sud-est degli Stati Uniti che fu importata in Europa agli inizi del Settecento.
Una delle più antiche magnolie d'Italia - anno d'impianto 1786 - si trova all'Orto Botanico di Padova.
Prende il nome da Pierre Magnol direttore del giardino botanico di Montpellier (1638-1715).
Ginko Biloba Linneo
Detto “albero della vita”, è un’essenza antichissima proveniente dalla Cina. Introdotta in Europa intorno al 1730, può raggiungere i trenta metri di altezza.

Le sue origini risalgono al periodo Permiano per cui vivendo da circa 250 milioni di anni è considerato una pianta fossile.

Foglie decidue di colore verde chiaro che in autunno assumono una colorazione giallo viva molto decorativa.

Nell'antichità, il Ginkgo venne considerato nel primo importante erbario cinese una sostanza benefica per il cuore e i polmoni.

I medici lo utilizzavano per curare l'asma, i geloni e le tumefazioni causate dal freddo; i monaci buddisti lo piantavano accanto al , gli antichi cinesi e giapponesi consumavano i semi tostati come rimedio digestivo; i guaritori indianiayurvedici lo associavano alla longevità usandolo come ingrediente del "soma", l'elisir di lunga vita.
Acacia dealbata
È molto utilizzata come pianta ornamentale grazie alla sua splendida e profumata fioritura con fiori gialli molto delicati. La mimosa è anche una tipica pianta pioniera. Dal 1946, per iniziativa parlamentare della deputata Teresa Mattei, il ramo fiorito di mimosa viene offerto alle donne il giorno dell'8 marzo per la Giornata Internazionale della Donna.
Il nome di mimosa è usato anche per l'omonima torta che si usa preparare per l'8 marzo.
A Pieve Ligure a pochi chilometri da Genova nel mese di Febbraio si svolge una sagra dedicata interamente a questa pianta.
Forsythia viridissima Lindley
Arbusto coltivato come pianta ornamentale nei giardini che raggiunge l'altezza di 1-3 m.
Fiorisce al termine dell'inverno prima dell'emissione delle foglie, rivestendosi con fiori di colore giallo-zolfo.
Laurus nobilis Linneo
L'alloro è una pianta aromatica diffusa nelle zone di clima mediterraneo.
Si utilizzano le foglie in cucina per aromatizzare carni e pesci. Vincitore tre volte al torneo di Wimbledon negli anni trenta, il tennista britannico Fred Perry adottò come simbolo dei suoi capi di abbigliamento due rami di alloro incrociati.
QUERCUS
Il genere Quercus comprende in Italia molte specie di piante rustiche a foglie decidue o sempreverdi.  In molti casi il loro portamento è imponente. Nel comprensorio del nostro parco sono presenti tre specie.
  • QUERCUS ILEX : sempreverde, di media grandezza molto longevo e di lento accrescimento. È coltivato per ornamento, soprattutto come pianta da ombra; fornisce legna da ardere, carbone e legname.
  • QUERCUS ROBUR : albero deciduo caratterizzato dalle notevoli dimensioni e dalla rinomata longevità (può superare i 500 anni di vita).
  • QUERCUS SUBER : la caratteristica più evidente di questa specie è il notevole sviluppo in spessore della  corteccia dalla quale si ricava il “sughero” per la produzione dei tappi di bottiglia.
Taxus baccata – Linneo
Albero o arbusto di colore verde scuro molto usato come siepe ornamentale o pianta isolata. Il legno, per le sue caratteristiche, è usato nella costruzione di archi, e sin dalla preistoria è accertato il suo utilizzo per la fabbricazione di quest'arma.
L’arco della mummia trovato in Austria sul nome Similaun.
Cinnamomum Canfora Linneo
Grande albero sempreverde originario dell'Asia orientale molto longevo.
Dal legno si estrae l'oliodi canfora utilizzato come antitarme e nella stimolazione cardio respiratoria.
Crema all'estratto di canfora è usata nei massaggi per sciogliere le contratture.
Causarina Equisetifolia - Linneo
È un albero dal fusto eretto, che può raggiungere l'altezza di 35 metri, con chioma di forma piramidale, di colore verde scuro.
L’areale della specie si estende dalla Birmania e dal Vietnam attraverso la Malesia a est sino alla Polinesia Francese.
È presente anche in Italia, dove è stata introdotta come pianta ornamentale e si è naturalizzata in Sicilia, Sardegna, Lazio e Puglia.
Tamarix gallica - Linneo
Pianta che è parte integrante della macchia mediterranea. Cresce principalmente sulle sabbie dei litorali marini. Il tamerice denominato anche“albero delle nebbie” è un arbusto a foglie caduche che a volte può assumere l’aspetto e il portamento di un albero.

"Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse..."

Gabriele D’Annunzio
Magnolia Soulangeana Soulange-Bodin
È un albero con foglie caduche con larghi e precoci fiori di colore variabile dal bianco, rosa, fino al viola.
È una delle specie più usate in orticoltura, largamente coltivata in Gran Bretagna, specialmente nel sud dell'Inghilterra; e negli Stati Uniti.
Il momento preciso della fioritura e la sua durata cambiano da varietà a varietà, così come la forma del fiore.
Qualche varietà possiede fiori globulari, altre hanno fiori a forma di coppa o più appiattita.
Nandina domestica - Thumberg
Cespuglio sempreverde di origine asiastica chiamata " bambù del paradiso".
In alcune parti dell'Asia la Nandina è considerata una pianta portafortuna e sacra. Per questo motivo viene coltivata nei pressi dei templi
Liriodendron tulipifera - Linneo
Chiamato albero dei tulipani in quanto produce fiori a coppa simili esteriormente a quelli del tulipano. È un genere che comprende alberi di notevoli dimensioni. Un esemplare situato nel parco di Villa Besana a Sirtori in provincia di Lecco è l'albero più alto d'Italia, raggiungendo i 52 metri d'altezza (come un palazzo di 16 piani).
Platanus orientalis - Linneo
Albero robusto e maestoso. In tutto l’Oriente è considerata una pianta sacra, simbolo di Dio e pertanto messa a dimora vicino ai templi e alle fonti. Una leggenda vuole che questo vegetale sia stato scelto da Giove per festeggiare lo sposalizio con Giunone. Socrate impartiva le sue lezioni all’ombra di un platano.
Aesculus hippocastanum - Linneo
L'Ippocastano che può arrivare a 25-30 metri di altezza, presenta un portamento arboreo elegante ed imponente. Di questa pianta si utilizzano estratti ottenuti dai semi. Essi esercitano un'azione di riduzione della permeabilità capillare migliorando il drenaggio linfatico aumentando la pressione venosa.
Prunus - Linneo
Il genere Prunus comprende oltre 200 specie, originarie delle zone temperate dell'emisfero settentrionale, arboree e arbustive a fogliame  persistente o deciduo, alte fino a 6 m, con fruttificazione edule e fioriture delicate. Il genere prunus possiede anche una grande varietà di piante ornamentali
Pinus Pinea - Linneo
Vive nelle zone costiere mediterranee; l'areale originario si trovava probabilmente in Portogallo e Spagna, ma è stato coltivato da quasi 6000 anni per i semi (pinoli) che sono anche diventati merce di scambio. Per l'alto numero di esemplari coltivati in Italia, viene da molti considerato l'albero simbolo del paese, tanto che negli stati anglosassoni il pino domestico viene denominato "Italian stone pine” ed in Francia "Pin d’Italie".
Phytolacca dioica - Linneo
Questo grande arbusto è originario della pampas Argentina dov’è noto con il nome di “Ombu” ; la specie si è tuttavia bene acclimatata in ambiente mediterraneo. Resistente alla salsedine si nota spesso nei viali a ridosso del mare. Questa specie fu portata in Europa alla fine dell'ottocento dal Principe Odescalchi che era un appassionato allo studio della botanica. I primi esemplari furono messi a dimora nella sua tenuta di Palo Laziale.
Nerium oleander - Linneo
L’Oleandro è un arbusto sempreverde notevolmente diffuso a scopo ornamentale. Si tratta di una specie molto resistente che può essere coltivata sia in piena terra sia in vaso. Dopo la fioritura tutti i rami fioriferi devono essere accorciati fino a metà della loro lunghezza; mentre i rami laterali devono essere ridotti a 10 cm. di lunghezza dalla base.
Tilia cordata - Miller
È un albero molto longevo che durante la fioritura emana un gradevole profumo. Molto utilizzato a scopo medicinale per le sue proprietà terapeutiche. Il tiglio è una pianta ricercata in erboristeria in quanto la tisana con le foglie ha proprietà calmanti svolgendo un'eccellente azione antispamodica a livello dell'apparato digerente soprattutto se legata a stati di ansia e nervosismo.
Celtis australis - Linneo
Questa pianta è conosciuta anche con il nome di “spaccasassi”. Questo termine è dovuto alle notevoli dimensioni del suo apparato radicale che lo rende in grado di sopravvivere e radicare anche in terreni sassosi. Nella cittadina di Capestrano, in provincia di Aquila, è presente un bagolaro alto 30 m la cui circonferenza del tronco è di 4,67 m. Ha un'età di circa 250 anni.
Corylus avellana - Linneo
Arbusto di grandi dimensioni conosciuto col nome volgare di nocciolo che raggiunge facilmente i 5-7 metri di altezza. La medicina popolare utilizzava le foglie come tisana per trattare disturbi circolatori,varici, dermatosi, infiammazioni intestinali, edemi alle gambe. I rami di questa pianta venivano utilizzati dai rabdomanti per la ricerca dell'acqua.
Arbutus unedo - Linneo
Il suo nome volgare è corbezzolo. E’ un cespuglio diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale. I frutti (cerase marina) maturano nell'anno successivo rispetto alla fioritura che dà loro origine, in autunno. La pianta si trova quindi a ospitare contemporaneamente fiori e frutti maturi, cosa che la rende particolarmente ornamentale, per la presenza sull'albero di tre vivaci colori: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie.
Citrus Aurantium - Linneo
Arancio amaro o melangolo, è un albero da frutto appartenente al genere Citrus, che raggruppa gli agrumi. Molte varietà di arancio amaro sono utilizzate per l'estrazione dell’olio essenziale usatissimo dall’industria profumiera e come additivo aromatizzante. Vanta inoltre proprietà medicinali.
Ligustrum japonicum - Thunberg
Arbusto o piccolo albero molto rustico coltivato come pianta ornamentale. La sua crescita è sufficientemente rapida motivo per il quale è indicato nella formazione di siepi. È una pianta ideale negli impianti urbani, sia per la bellezza delle foglie lucide, che per la sua buona resistenza agli agenti inquinanti.
Cupressocyparis leylandii – Dallim & Jacks
E’ una pianta sempreverde della famiglia Cupressaceae, originaria del Nord America ma ampiamente diffusa, come pianta ornamentale, nel bacino del Mediterraneo. La sua capacità di crescita molto rapida, la sua densità, altezza e colore lo rendono adatto ad un uso di siepe o di schermatura.
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